martedì 27 dicembre 2011

11° Memorial Canova - Ovvero Calcio Lotta alla Chiavari Ring



Di seguito il succulento report del Presidente Stefano Braschi:


"Come da tradizione ormai più che decennale anche questo 26 dicembre nella nostra palestra di Via Gastaldi si è svolta l’11° edizione del memorial Canova … con la gradita presenza del “ de cuius”.
Naturalmente alla più importante kermesse calcistica del Levante hanno partecipato i migliori esponenti dell’arte della pedata (nel culo).
Ben 16 sono stati i facinorosi ke, dopo una contestata estrazione a sorte, sono stati divisi in 4 squadre per aggiudicarsi la vittoria finale.
Al termine del girone di andata e di quello di ritorno il successo è andato al Sing Sing Footbal Club, capitanato dal principe dei mariuoli Paolo Pavel Cordano; al secondo posto a pari punti i Ladrones e il President Team, al quarto posto si è classificato il Lokomotiv Banny.
Sottolineamo come il nome di 2 delle 4 squadre è stato assegnato in base alle peculiarità dei componenti delle stesse.
Alla manifestazione ha presenziato anche la “Madama” rappresentata da Gin “Bomber” Falcone, uno dei più forti pedatori della storia del Memorial Canova, famoso per la sua freddezza sotto porta e per il “macchialooo”, suo terribile urlo di battaglia.
Di seguito un breve commento sulla prestazione di ogni partecipante.

Sing Sing Football Club
Paolo Pavel Cordano, guida la squadra a suon di goals fantasma e di piedi nel culo degli avversari. Condottiero
Nicola Nico Delongis, da buon politico tesse una trama di relazioni discutibili e poco pulite con gli arbitri lasciando il lavoro sporco ai compagni. Intrallazzatore
Andrea Washes Lavaggi, predica nel deserto, classe superiore al servizio dei compagni ke invece seguono altre strade. Sprecato
Daniele Forrest Mistrangelo, abbina corsa ed impegno a due piedi imbarazzanti. Generoso

Ladrones
Thomas Around the World Coppola, nonostante gli allenamenti in giro per il mondo rimane fumoso e inconcludente quando è in possesso di palla;in compenso riesce a rubare decine di goals negando l’evidenza. Spudorato
Slave Coach Iliev, abbina all’estro balcanico la furbizia italica, spalleggia il compagno nel protestare in occasione dei goals avversari e inventandone altri a suo favore. Fantasioso
Marcello La Marsela Cevasco, ricompare in occasione del memorial, sopporta e supporta i compagni nelle proteste e nei furti di goals. Ghost
Marco Azerbaigiano Rinosi, gioca il girone di apertura con i Ladrones trovandosi a suo agio con la filosofia aziendale, il girone di clausura con il President Team senza incidere. Confuso

President Team
Stefano The President Braschi, patisce le libagioni natalizie mostrando una condizione fisica precaria, costretto a polemizzare con gli avversari per difendere gli interessi della sua squadra anziché punirli a suon di pere. Gatto di marmo
Antonio Toninho Rugiano, anche lui accusa gli eccessi delle feste natalizie e non mostra i numeri che gli sono valsi il soprannome. Timido
Riccardo La Mezza Valle, combatte da solo contro tutti tenendo a galla la baracca. Gladiatore
Marco La Marchina Canova, il “de cuius” probabilmente sente l’emozione della gara e sfodera una prestazione al di sotto delle aspettative. Sensibile

Lokomotiv Banny
Roberto Bambino Bannino, al rientro dopo una lunga assenza mostra la solita cattiveria agonistica riuscendo a segnare un paio di goals. Agonista
Marco La Legge Sarteschi, mette il fisico al servizio dei compagni poiché la tecnica è primitiva. Ciclopico
Giovanni John Cademartori, conosce poco i compagni e questo lo penalizza durante il gioco. Timido
Mauro Lingotto Roncoli, partecipa per la prima volta al memorial e paga lo scotto del noviziato, sfiora l’infarto ma combatte su ogni pallone. New entry

La presidenza augura a tutti voi un grande 2012 e vi aspetta l’anno prossimo per la dodicesima edizione del Memorial Marco Canova, trofeo di calci e molto altro…"


Che dire oramai sono due anni che vinco questa durissima manifestazione ...che di calcistico ha ben poco. La prima regola del memorial è che non ci sono regole...tranne prendere la palla co le mani, è gradito rubare, picchiare, schienare e protestare...ma soprattutto è meraviglioso dileggiare chi perde ihihihi. . Viva La Rosa o Marchina o De Cuius, Viva il Memorial e Viva il Sing Sing Football Club.

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